Quanto l’autostima influisce sull’utilizzo di facebook

Facebook è un sito ricco per le ricerche, che consente varie forme di coinvolgimento degli utenti, ma anche una notevole esposizione di informazioni. Un’arma a doppio taglio in cui l’impegno con la piattaforma può influire positivamente o negativamente sul benessere soggettivo degli utenti.

I ricercatori hanno esaminato due modi diversi in cui le persone possono dipingersi sui siti di social network: vera auto-presentazione e auto-presentazione strategica. Nel primo caso, le persone forniscono una riflessione onesta di se stessi e della propria vita. Nel secondo caso, le persone rivelano selettivamente solo i contenuti positivi per creare un’impressione più favorevole di se stessi.

Nello studio, 278 utenti di Facebook sono stati istruiti a pubblicare contenuti che riflettessero il loro vero sé o un sé strategico su Facebook prima di completare un questionario scientifico. I ricercatori hanno scoperto che la vera auto-presentazione era associata a una maggiore felicità dopo la pubblicazione su Facebook solo per gli utenti con grande autostima, non per gli utenti con bassa autostima.

I risultati suggeriscono che gli utenti con bassa autostima possono utilizzare Facebook come piattaforma efficace per migliorare il loro senso di benessere soggettivo, mettendo in evidenza le loro caratteristiche più desiderabili, in generale, gli individui con bassa autostima sono riluttanti ad esprimere le loro caratteristiche positive agli altri perché non sono sicuri della propria immagine e si percepiscono come meno socialmente attraenti rispetto alle persone con alta autostima.

 

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