Gelosia

Che cos’è la gelosia?

L’amore geloso si attiva quando predomina una tensione determinata da insoddisfazione, frustrazione: un vuoto di sé che il partner dovrebbe colmare. In questa modalità di relazione, si tende al possesso del partner. C’è un bisogno esasperato e passivo di essere amati, innamorati e scelti come unici destinatari dell’investimento amoroso e sessuale del partner. Da questi si esige una presenza e una disponibilità continua e totale, un amore incondizionato qualunque sia la condotta della persona gelosa. Il partner geloso, con la sua pretesa di possesso esclusivo dell’altro da cui ricevere un amore incondizionato ed una soddisfazione totale, non riesce ad identificare il partner come altro da sé ma come specchio di se stesso.

Ogni  movimento autonomo del partner, ogni pensiero, atteggiamento che non sia diretto al compagno/a, provoca nella persona gelosa, una rancorosa delusione. In questo caso non è necessario che ci sia effettivamente un rivale, si è gelosi comunque di tutto e di tutti.

Può succedere che uno dei due vieti all’altro di uscire o di parlare con altri uomini, che cosa significa questo comportamento?

Si assiste in questo caso ad una tipologia di rapporto di potere, nel quale il godimento nasce non dal piacere del mutuo abbraccio ma dal dominio e dalla consapevolezza di questo dominio sull’altro.

In questo caso la persona gelosa non lascia il partner libero di esistere e la realtà potrebbe essere alterata in maniera assai pericolosa. Possono presentarsi crisi violente di gelosia attivate da motivazioni irreali e immaginate. Quando ad es la moglie esce con le amiche, diviene facile immaginare incontri clandestini con uomini con la copertura delle amiche.

La vita per chi sta accanto alla persona gelosa può diventare impossibile e il desiderio di lasciarla, di scappare via a volte può farsi molto intenso. Molte donne confidano anche di aver timore a lasciare il proprio partner geloso. Cosa potrebbe accadere? Il compagno accetterà la loro decisione? Se è vero che nei casi più drammatici gli eventi possono precipitare, e la cronaca ci fornisce diversi esempi, vorrei tranquillizzare le nostre ascoltatrici dicendo loro che, nella maggioranza dei casi, la crisi di gelosia ha una evoluzione ed una conclusione diversa da quella drammatica.

Quali reazioni possono esserci?

Il geloso sente che tutto l’amore, la bontà e la giustizia sono in lui mentre tutto l’odio, la colpa e l’ingiustizia sono in chi non è degno di amarlo, nei suoi persecutori dai quali è naturale difendersi. Tutto il suo comportamento è volto a dimostrare e ad imporre agli altri quanto egli abbia ragione. Il geloso può quindi rifarsi di tutti i torti che sente di aver subito attaccando la partner, svalutandola e disprezzandola.

Un’altra possibilità è che il geloso assuma verso la partner un atteggiamento amoroso del tipo “quello che voglio io non conta più niente: io esco di scena, l’unica cosa veramente importante e che fa stare bene anche me è che tu sia felice”. Naturalmente è falso, il geloso assume questa posizione per liberarsi dalla morsa del proprio amore possessivo e venire fuori dalla crisi. Inevitabilmente dopo un periodo i tempo in cui si sarà ristabilita la coppia, una nuova crisi si ripresenterà con le stesse caratteristiche e modalità della precedente.

Il suggerimento che posso dare alle ascoltatrici che si trovano a vivere un rapporto di questa natura è di riflettere sul fatto che il proprio partner così geloso, non la vede nemmeno, non è veramente e profondamente interessato alla loro persona. E’ un amore dove predomina l’illusoria convinzione di essere amate e desiderate da un uomo che senza di loro non può vivere ma che in realtà sta solo pensando a se stesso.

Per resistere all’interno di una relazione di questo tipo, è necessario non desiderare la propria libertà, essere pronte a rinunciare alla propria vita, alle proprie amicizie, ai propri spazi per dedicarsi anima e corpo solo e soltanto a lui, perdonarlo quando ha delle crisi di gelosia per motivi irreali e immaginari e convincersi che lo fa perché ama troppo.

Come capire quando la gelosia diventa un problema?

Non esiste una regola uguale per tutti, il campanello d’allarme che potrebbe preannunciare che esistono delle problematiche serie all’interno del rapporto può essere solo rappresentato dalla natura e dall’intensità del malessere all’interno della coppia. A volte il partner della persona gelosa si incastra così bene all’interno della gelosia dell’altro, che di fronte alla assenza di crisi di possessività e di gelosia del compagno si spaventa, si convince di non essere più amato e attua comportamenti
che tendono a scatenare nuovamente il lato fragile e geloso dell’altro. E’ come se la gelosia potesse, in rapporti che non sono destinati a diventare costruttivi, fare da collante per due persone che altrimenti non conoscerebbero nessuna altra modalità per stare insieme.

In casi in cui la gelosia comincia a diventare un disagio insopportabile per l’altro, è importante che il geloso faccia un serio lavoro di autocritica, di ripensamento delle proprie crisi di gelosia e cerchi di comprendere la natura irreale dell’esperienza vissuta. Prendere coscienza del proprio lato fragile, potrebbe consentire al geloso di cambiare a poco a poco il proprio atteggiamento verso il mondo e se stesso. Egli così potrebbe  cominciare a volersi bene e a prendersi cura di sé.

Se la presa di coscienza del geloso pare insormontabile, sarebbe indicato un lavoro psicoterapico.

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